I Maestri

Geoffry D. Maitland

maitlandFisioterapista australiano di fama mondiale, ha ideato e verificato con rigore scientifico un metodo che permette una valutazione dettagliata dei disturbi funzionali che causano dolore e difficoltà nel muoversi. Il metodo si basa su un eccezionale ragionamento clinico e su un minuzioso esame che registra la sintomatologia lamentata da chi ha il disturbo: l’esaminatore deve immedesimarsi col paziente a tal punto da “sentire” i suoi dolori per poi registrarli meticolosamente. Lo scopo è quello di identificare in modo preciso la causa del disturbo.

Questa metodica dispone di una serie di tecniche manipolative sorprendenti e dalla rapida efficacia. Oltre alle articolazioni ed alle fasce muscolari il concetto Maitland dà importanza a tutti gli aspetti che riguardano la funzionalità del sistema nervoso periferico e centrale e del sistema di movimento, per un benessere ancora più completo. Queste osservazioni vengono inserite in un modello bio-psicosociale, rendendo questo concetto la metodica  attualmente più all’avanguardia e dai risultati terapeutici straordinari.

Per approfondire: https://www.imta.ch/en/the-maitland-concept

 

Robin McKenzie

mckenzieCeleberrimo Fisioterapista neozelandese che ha ideato un sistema terapeutico per i dolori della colonna vertebrale e degli arti che si basa sull'esecuzione di esercizi specifici e sul mantenimento di posture corrette . Questi esercizi sono studiati “su misura” per ciascun paziente, poiché i problemi muscolo-scheletrici alla base del mal di schiena variano da individuo a individuo. Gli esercizi comportano una sorprendente diminuzione del dolore e puntano sul coinvolgimento e la partecipazione attiva del paziente per la risoluzione dell'episodio in corso, e soprattutto forniscono i mezzi per prevenire le ricadute.

Un programma di auto-trattamento sapientemente calibrato sullo stile di vita del paziente, lo renderà più consapevole e lo metterà in grado di controllare e trattare il proprio dolore, con sicurezza ed efficacia.
L'auto-trattamento rende possibile una veloce indipendenza del paziente dalla figura del fisioterapista, riducendo il numero delle sedute e quindi abbattendo i costi di gestione.

Per approfondire: http://www.mckenzieitalia.it/

 

Brian Mulligan

mulliganÈ un illustre Fisioterapista neozelandese che ha scoperto un rivoluzionario sistema di manipolazioni (dette mobilizzazioni con movimento MWM), che vengono applicate dal terapeuta sul corpo del paziente mentre egli effettua il movimento doloroso (es. mentre lancia una pallina). Sono efficaci da subito e molto confortevoli.

Brian mulligan ha rilevato che in moltissimi casi i disturbi sono provocati da un mal posizionamento delle superfici delle ossa che compongono la giuntura articolare. La conseguenza è un non corretto funzionamento del meccanismo della giuntura con successiva comparsa d’infiammazione, dolori, rigidità o debolezza muscolare.

Tali problemi vengono corretti con l’applicazione di una forza passiva da parte del fisioterapista che mantiene l’osso del paziente nella posizione ideale mentre il paziente stesso esegue il movimento doloroso. Tale correzione può essere eseguita su tutte le articolazioni del corpo umano. Una delle componenti chiave delle MWM è far si che il dolore si riduca immediatamente e/o man mano venga eliminato durante l’intera esecuzione della manovra. Ciò indica che è avvenuto l’esatto riposizionamento “osseo” nel punto più naturale ed è stata eliminata la disfunzione.

Per approfondire: http://bmulligan.com/http://bmulligan.com/

 

Shirley Sahrmann

sahrmannAmericana, docente della Washington University in S. Louis, è considerata una delle più grandi figure di riferimento della Fisioterapia contemporanea perché ha investito la sua vita nello studio scientifico e nel trattamento delle sindromi dolorose delle articolazioni e dei muscoli. Grazie alle ricerche di Shirley Sahrmann è stato dimostrato che le sindromi dolorose sono dovute ad alterazioni posturali e disfunzioni del movimento.

Il rischio a cui quotidianamente siamo esposti è che una alterazione, anche minima, della precisione del movimento determina microtraumi e se non curata, nel continuum evolverà in macro-traumi e dolore. Queste alterazioni nella precisione del movimento favoriscono lo sviluppo di movimenti compensatori classificabili come disfunzioni del movimento: riconoscerli ed eliminarli restituisce un corpo senza dolore.

I fattori che contribuiscono a queste disfunzioni del movimento sono gli stress fisici generati da movimenti ripetuti e da posture mantenute nella vita quotidiana, che provocano anomalie dei muscoli.

Con il metodo Sahrmann si ottiene consapevolezza del proprio corpo, si ottiene un movimento più equilibrato, si eliminano le abitudini posturali che “fanno male” e si guadagna il migliore stato di benessere psico-fisico, assieme ad uno stile di vita più sano.

Per approfondire: https://www.neseminars.com/instructor/Shirley_Sahrmann

 

Travell & Simons

travell simonsSono stati i pionieri della diagnosi e trattamento dei dolori che originano dai muscoli detti sindrome dolorosa mio-fasciale (SDM). La causa della SDM è il trigger point cioè una zona piccolissima nel muscolo scheletrico che si trova in una bandelletta (piccola porzione di muscolo che si può pizzicare tra pollice e indice). Questa zona che di solito è grande quanto una testa di spillo, è ipersensibile e premendola può riprodurre proprio la sintomatologia lamentata dal paziente.

Patofisiologicamente i trigger points TrPMs sono degli areali di ipossia (piccole zone del muscolo in carenza di ossigeno). La carenza di ossigeno porta ad una "energy crisis" (Simons e Travell, 1981, Pain), che non permette più a certe fibre muscolari di de-contrarsi (cioè di rilasciarsi). Questa persistenza in contrazione delle fibre singole provoca una contrattura di tutto il muscolo che riduce l’afflusso del sangue, produce rigidità nel muoversi, intrappolamento dei nervi periferici (es. sciatalgia), dolore.

Con questo speciale metodo è possibile individuare i trigger point e trattarli definitivamente. Si favorisce subito così il normale ritorno del sangue, la ossigenazione e il rilassamento muscolare. Si guadagna un movimento finalmente libero dal dolore ed un benessere permanente.

Per approfondire: https://en.wikipedia.org/wiki/Janet_G._Travell

                                 https://en.wikipedia.org/wiki/Myofascial_trigger_point

 

 

David Butler & Micael Shaclock

butlershacklockFisioterapisti australiani entrambi impegnati nella ricerca universitaria. Hanno focalizzato l’attenzione sul sistema nervoso, centrale e periferico, quale origine del dolore muscolo-scheletrico. Hanno così ideato un sistema di valutazione e trattamento specifico del sistema nervoso: la Neurodinamica Clinica.

Si parte dal presupposto che nel nostro organismo che è vivo, tutto si muove (dal microscopico al macroscopico). Infatti il movimento è vita!

Alcuni tipi di dolori molto fastidiosi dipendono da una ridotta mobilità dei nervi nel nostro corpo.

Con le tecniche neurodinamiche si è in grado di capire quali nervi non si muovono bene e come mobilizzarli specificamente: ripristinare una corretta mobilità del sistema nervoso è spesso la chiave che consente l’eliminazione del dolore.

La neurodinamica è una scienza innovativa che offre diverse strategie di successo per trattare in modo veloce e definitivo i disturbi più comuni quali fasciti plantari, gomito del tennista, sciatalgie, sindrome del tunnel carpale, mal di schiena, dolore alla cervicale, protrusioni, artrosi, ernie, bulging.

Gli strumenti di 'management' innovativi includono: decompressione conservativa dei nervi, diverse tecniche di mobilizzazione neurale e nuove tecniche di educazione del paziente, che emergono dalla neurodinamica e dalla scienza del dolore.

Per approfondire:  http://www.noigroup.com/en/Home

                                          http://www.neurodynamicsolutions.com/

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